Yogurt e kefir: ottimi alleati della salute

A che categoria appartengono yogurt e kefir?

Yogurt e kefir appartengono entrambi al gruppo del “fermentati del latte“.

Perché fermentati?Yogurt e kefir rappresentano i principali latti fermentati in commercio

Facciamo un passo indietro: la storia ci racconta che i popoli nomadi dell’Oriente usavano mettere il latte in sacche ricavate dall’intestino degli animali. Grazie ai microrganismi presenti in queste sacche e al lungo tempo che trascorreva prima del suo utilizzo, il latte si trasformava in crema.

Oggi la fermentazione del latte avviene inserendo inoculi di specifici ceppi microbici all’interno del latte, i quali comportano una radicale trasformazione della composizione chimica del latte e dei suoi caratteri organolettici.

Prendendo in considerazione i più comuni batteri “buoni” (ad esempio Lactobacillus delbruekii bulgaricus e Streptococcus salivarus thermophilus), una volta aggiunti nel latte a una determinata temperatura, iniziano il loro processo a carico delle molecole di lattosio, fermentandole ad acido piruvico. Quest’ultimo viene in seguito trasformato ad acido lattico a causa della mancanza di ossigeno.
L’acido prodotto va a reagire con le proteine del latte: quest’ultime si rompono e si riassemblano in modo differente, permettendo così il passaggio del latte dalla forma liquida a quella densa.

Che differenza c’è quindi tra yogurt e kefir?

Le differenze sono dovute all’uso di ceppi microbici differenti.
Lo yogurt è un latte acido, ossia è un prodotto dove avviene solo la fermentazione lattica: il lattosio viene trasformato per il 90% in acido lattico.
Il kefir invece è un latte acido-alcolico. Ciò è dovuto al fatto che la fermentazione produce sia acido lattico sia alcol etilico. La formazione di quest’ultimo è dovuta alla presenza di lieviti, che trasformano gli zuccheri in alcol.

Quali benefici presentano yogurt e kefir, o in generali i latti fermentati?

I prodotti di fermentazione mostrano i benefici del latte con un vantaggio: il lattosio viene pre-digerito dai batteri, pertanto il latte fermentato è più digeribile.
Dando un occhio dal punto di vista nutrizionale invece, scopriamo che sono un  valido alleato per il nostro corpo.

Nello specifico:

  • Il loro apporto di sali minerali e vitamine aiutano a proteggere dall’osteoporosi;
  • le proteine danno senso di sazietà, evitando il ricordo continuo ai carboidrati;
  • i fitosteroli hanno azione ipocolesterolemizzante (abbassano il livello di colesterolo);

Inoltre i probiotici aggiunti hanno proprietà benefiche quali:

  • capacità di regolare la flora intestinale;
  • azione di barriera verso l’intestino contro altri microrganismi;
  • azione filtrante contro sostanze tossiche;
  • prevenzione del tumore al colon;
  • prevenzione e cura di infezioni urogenitali;
  • produzione di biopeptidi a partire dalle proteine;
  • promozione del funzionamento corretto del sistema immunitario.Lo yogurt e il kefir sono latti fermentati con innumerevoli vantaggi

Cos’altro aggiungere?

Abbiamo capito che i latti fermentati sono una semplice fermentazione data da alcuni ceppi microbici e che non fanno di certo male al nostro corpo. Quindi, per quale motivo non aggiungere anche un bel vasetto di yogurt o kefir alla nostra colazione?

 

 

Fonte:Ivo Bianchi, Scienza e Natura Vol. 4 “Gli incredibili benifici del latte italiano di qualità”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *